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Impianti di sicurezza

Impianti di videosorveglianza Roma

Impianti di videosorveglianza Roma: L’adozione e l’installazione di sistemi di videosorveglianza è oggi in forte crescita. I furti, le rapine, gli atti di terrorismo e le aggressioni, hanno aumentato in modo esponenziale la richiesta per questo tipo di impianti. 

Impianti di videosorveglianza Roma

Le dimensioni assunte dal fenomeno della videosorveglianza, specie negli ultimi anni e le problematiche che l’utilizzo di queste nuove tecnologie sollevano, hanno spinto il “garante sulla privacy” ad intervenire per individuare un punto di equilibrio tra esigenze di sicurezza, prevenzione, repressione dei reati, diritto alla riservatezza e libertà delle persone.
Un’attenta progettazione deve tener conto, se non si vuole incorrere in sanzioni, di questo aspetto non secondario, che questo tipo di sistemi elettronici porta con sè.

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Impianto antifurto senza fili – Roma

 

Impianto antifurto senza fili – Roma: Il collaudatissimo impianto di allarme antifurto senza fili  Enforcer di Pyronix è un sistema senza fili estremamente flessibile, la soluzione ideale per una facile e rapida installazione.
Basato su una tecnologia radio estremamente avanzata ed all’avanguardia, Enforcer è uno tra i più affidabili sistemi di sicurezza senza fili. Le sue caratteristiche offrono nuove opportunità ed una protezione completa, professionale e affidabile agli utenti.
La sua semplicissima installazione ed una avanzata logica di programmazione rendono Enforcer il prodotto preferito dagli installatori in tutto il mondo.

Per informazioni ed installazioni:

Osvaldo Bizzarri mail: osvaldo@bimpianti.it
tel 335 8117997

 

Impianto antifurto senza fili - Roma
impianto antifurto senza fili Roma

Source: https://www.allarmeroma.it/

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Sistemi di allarme antifuro senza fili

Sistemi di allarme antifuro senza filiSistemi di allarme antifuro senza fili: I sistemi di antifurto senza fili, sono spesso l’unica soluzione per installare un impianto di allarme, in particolar modo in ambienti dove non si desidera o non si possono stendere cavi e/o tubazioni  per i tradizionali sistemi cablati.

 

La moderna tecnologia consente di avere sistemi di allarme senza fili con caratteristiche di sicurezza e prestazioni fino a pochi anni fa impensabili, non certamente al pari dei sistemi cablati ma sufficentemente simili, vengono pertanto impiegati in tutte le tipologie di installazione.

Risco ha in catalogo un interessante prodotto il sistema Agility. Il sistema Agility per la sicurezza delle persone, l’antintrusione e la domotica.
La centrale Agility, con un design elegante, incorpora un’avanzata tecnologia radio Bi-Direzionale, questo significa che la centrale comunica con i sensori, ma anche che i sensori comunicano con la centrale, ed è la soluzione ideale per il mercato residenziale e commerciale.
La flessibilità nella trasmissione degli eventi permette di scegliere una qualsiasi combinazione tra PSTN, GSM/GPRS e IP (Lan e Internet).

Il cuore del sistema è l’unità centrale alla quale fanno capo tutti i componenti.
L’Inserimento il disinserimento o la parzializzazione vengono gestiti da uno o più telecomandi di tipo Rolling-code oppure da tastiera, dotata quest’ultima di un ampio display.

I sensori di rilevamento, in base alle specifiche esigenze, possono essere di vario tipo, infrarosso, magnetici, sismici, ecc…, e inviano a mezzo di onde radio tutte le informazioni alla centrale, compresa la relativa supervisione, lo stato delle batterie interne, allarme, manomissione ecc.
Tutti questi dispositivi sono alimentati da una serie di batterie interne che vànno periodicamente sostituite (indicato sul display) .

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Grado di Protezione IP descrizione

Grado di Protezione IP descrizione: collaudatissimo sistema di Risco WisDom senza fili

molto spesso sentiamo dire che un determinato oggetto e IP55 oppure IP 65 ma sappiamo davvero di cosa stiamo parlando?
Qui sotto una spiegazione dettagliata della normativa ed il significato dei numeri

Il codice IP è una convenzione definita nella norma EN 60529 ( recepita dal CEI come norma CEI 70-1 ) per individuare il grado di protezione degli involucri dei dispositivi elettrici ed elettronici ( tensione nominale fino a 72.5 kV ) contro la penetrazione di agenti esterni di natura solida o liquida.

Al prefisso IP vengono fatte seguire due cifre :

– la prima cifra individua la protezione contro il contatto di corpi solidi esterni e contro l’accesso a parti pericolose
IP0X = nessuna protezione contro i corpi solidi esterni ;
IP1X = involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50mm e contro l’accesso con il dorso della mano;
IP2X = involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 12mm e contro l’accesso con un dito;
IP3X = involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 2.5mm e contro l’accesso con un attrezzo;
IP4X = involucro protetto contro corpi solidi di dimensioni superiori a 1mm e contro l’accesso con un filo;
IP5X = involucro protetto contro la polvere ( e contro l’accesso con un filo );
IP6X = involucro totalmente protetto contro la polvere ( e contro l’accesso con un filo ).

-la seconda cifra individua la protezione contro la penetrazione dei liquidi :
IPX0 = nessuna protezione;
IPX1 = involucro protetto contro la caduta verticale di gocce d’acqua;
IPX2 = involucro protetto contro la caduta di gocce con inclinazione inferiore a 15°;
IPX3 = involucro protetto contro la pioggia;
IPX4 = involucro protetto contro gli spruzzi d’acqua;
IPX5 = involucro protetto contro i getti d’acqua;
IPX6 = involucro protetto contro le ondate;
IPX7 = involucro protetto contro gli effetti dell’immersione;
IPX8 = involucro protetto contro gli effetti della sommersione.

Source: https://www.allarmeroma.it/

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Il sistema perimetrale esterno

Il sistema perimetrale esterno

 Il sistema perimetrale esterno, può essere di due tipi:

– interrato
– esterno con elementi a vista

Il sitema interrato con cavo.
Un cavo, realizzato con una particolare tecnica costruttiva, consente la formazione di un campo elettromagnetico utilizzando due conduttori accoppiati in un’unica guaina protettiva, una unità di controllo genera un segnale a radiofrequenza e lo invia in uno dei conduttori costituenti il cavo sensore, mentre, una parte del segnale radio si accoppia al secondo conduttore che lo invia nuovamente verso l’unità di controllo, la quale ne analizza le variazioni, utilizzando sofisticati algoritmi di elaborazione mediante un’elettronica a microprocessore, quello che ne deriva è un campo di rivelazione invisibile che si forma sopra e sotto il terreno e si sviluppa per l’intera lunghezza del perimetro, indipendentemente dalla forma dello stesso, se un soggetto con massa sufficientemente grande entra nel campo elettromagnetico, l’unità di elaborazione genera un allarme mentre le comuni cause di false allarme come piccoli animali, uccelli, neve, nebbia ecc ecc, vengono ignorate.

I sensori a vista
Esistono un gran numero di sensori per protezione perimetrale esterna a vista  ne presentiamo solo alcuni per consentire una piccola conoscenza.

Sensori passivi
WatchOUT™ usa il riconoscimento selettivo degli eventi per distinguere le circostanze d’intrusione reale dalle cause dei numerosi falsi allarmi che l’instabilità dell’ambiente esterno implica.
Il riconoscimento selettivo degli eventi di WatchOUT avviene grazie a 4 canali (2 MW + 2 PIR) adibiti alla rivelazione:

 

    • La tecnologia SRT (Sway Recognition Technology) usa i 2 canali a microonde per il riconoscimento di oggetti che oscillano ma non si spostano come ad esempio arbusti o rami degli alberi e che quindi devono essere ignorati;
    • La tecnologia digitale di correlazione usa i 2 canali PIR ad ottica separata per assicurare che solo i soggetti che creano un segnale simile e correlato in entrambi i canali PIR possano far scattare l’allarme. Sono quindi discriminati ed ignorati gli animali, improvvisi sbalzi di temperatura e riflessi.

 

Trired di Tecnoalarm
Il TRIRED è un innovativo rilevatore concepito per dare soluzione alle necessità di protezione di porte, finestre, ampie terrazze e aree esterne in generale. Adotta una esclusiva tecnologia a 3 pir ad infrarosso passivo ed i tre fasci con lenti corridoio, indipendenti fra loro, consentono una sicura rilevazione sino a 30 metri.
Lo snodo ne consente l’ampio brandeggio sugli assi verticale e orizzontale ed il contenitore, con grado di protezione IP55, garantisce la totale protezione dagli agenti atmosferici.
E’ disponibile anche in versione RSC con collegamento su BUS per la completa telegestibilità da remotomendiante le centrali Tecnoalarm BUS.

 

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Lampade ad incandescenza sul viale del tramonto

Lampade ad incandescenza sul viale del tramonto: Il regolamento prevede dal 1° settembre 2009 il divieto di commercializzare lampade ad incandescenza destinate all’illuminazione di ambienti domestici di potenza pari o superiore ai 100 watt.
Leggi la presentazione ed il testo delle linee guida

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Impianti di allarme antifurto Roma

Impianti di antifurto a Roma

Impianti di allarme antifurto Roma

Siete sicuri di essere al sicuro? O preferite difendervi così!

Impianti di allarme antifurto Roma: E’ noto che solo dopo aver subito un furto corriamo ai ripari acquistando al volo un impianto di allarme antifurto.

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Bizzarri impianti Roma 3358117997

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Un sistema di allarme al passo con i tempi

Un sistema di allarme al passo con i tempi: Molto spesso ci imbattiamo in situazioni paradossali, l’ultima avvenuta pochi giorni fa, furto in un locale protetto da antifurto e videosorveglianza appena realizzati.

Il problema, non crediamo sia da ricercare nei modi rocamboleschi nei quali il furto è avvenuto, impianto di allarme disattivato, sensori di bassa qualità oscurati con delle pellicole di plexigalss, DVR della videosorveglianza a portata di ladro e quindi rubato. Insomma un sistema di allarme e di videosorveglianza estremamente vulnerabile e con le istruzioni “on line” per disattivarlo e renderlo inefficace.

Chiaramente le colpe non sono mai da attribuire ad una singola persona ma ad una moltitudine di combinazioni sfavorevoli.
Cerchiamo di capire quali sono i punti chiave nella valutazione e progettazione di un sistema di allarme antifurto e videosorveglianza.

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Salute cellulari e WiFi: i pericoli dell’elettrosmog

          
Salute cellulari e WiFi
 
Salute cellulari e WiFi: i pericoli dell’elettrosmog
 
C’è confusione sul rapporto tra salute e tecnologia. Gli studi scientifici sono discordanti e, per adesso, mancano le conferme per danni certi sul lungo periodo. Ma c’è anche chi sostiene che le onde elettromagnetiche siano un pericolo reale

C’è grande confusione. Quando si parla di cellulari, reti senza fili, emissioni elettromagnetiche ad alta frequenza, si apre la discussione: l’elettrosmog è davvero dannoso per la salute?
Secondo alcuni studiosi le onde elettromagnetiche sono in grado di provocare tumori e leucemie (specie nei più piccoli), secondo altri c’è il rischio che gli effetti siano percepiti in maniera particolare dai cosiddetti elettrosensibili: persone che in presenza di campi elettromagnetici avvertono mal di testa, vertigini, insonnia e dolori muscolari. Ancora, secondo altri, gli effetti nel lungo termine sono da accertare. In pratica non esistono evidenze scientifiche che le emissioni danneggino l’organismo nel lungo periodo e che i limiti d’esposizione fissati dalle autorità siano sufficienti a proteggere la salute.
Infine, c’è chi pensa che quei limiti siano troppo alti e vadano rivisti.

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Sistemi di sicurezza impianti di allarme e videosorveglianza – Roma –

Sistemi di sicurezza impianti di allarme e videosorveglianzaSistemi di sicurezza impianti di allarme e videosorveglianza: Per scegliere il sistema d’allarme, bisogna identificare le reali esigenza di sicurezza, l’ubicazione, la concentrazione e la vicinanza di altre case può essere importante. Come importante è considerare che se la casa è lasciata per lunghi periodi incustodita e si trova in una zona isolata, il ladro ha maggiori possibilità di non essere visto e per questo il furto risulta essere più facile.

Teniamo ben presente che lo scopo di un sistema di sicurezza è quello di scoraggiare o di ritardare le intrusioni. E’ inoltre provato che installando un sistema di sicurezza si riducano del 60% le probabilità di subire un furto. Oggi tutto questo è possibile con costi di installazione che ogni giorno si riducono e tecnologie sempre nuove che garantiscono l’efficacia della rilevazione e l’assenza di fastidiosi falsi allarmi. I nuovi sistemi di sicurezza sono in grado di intercettare e disorientare il ladro e, se sono collegati a centri di pronto intervento, vigilanze carabinieri polizia, consentono di coglierlo in flagrante.

 

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